
Arriva la notte dagli occhi verdi,
Lontano la desidera il tramonto fascinato: - notte,
Devo averti già incontrato,
O era un sogno?
Ti ricordo e fa male; intrecciavi al crepuscolo una
Trama di diamante con le ultime ore del giorno e i fili del mio cuore.
Ora che non ho più radici, dove lascio la
Rabbia d’averti perduto? -.
La notte leviga la luna e sussurra: - ore nere riecheggiano nel mio regno,
Eremo freddo ed inaccessibile; il giorno tramonta
Dentro me.
Provi invano
A cercare la tua ombra.
Per un attimo
Potresti scorgerla,
Anche se già sai d’averla
Perduta mille volte.-
Piange ghiaccio, il cielo d'opale; ma non temere.
E' questo l'incanto che disarma,
Ribelle, contro ogni limite che sfida l'eterno.
Oscurando l’orizzonte, ti scruta l’abisso di smeraldo.
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