Morta meraviglia nell'avvertire ogni possibilità che scorre via fra le dita,
Urtando la mia delicatezza, trasformandomi in ciò che non vorrei.
Ore severe con la mia anima.
Il mio sole dov’è?
O la mia luna…
Volata via insieme all'ultimo desiderio.
Il sogno gettato nell'oblio dalla veglia crudele, o protettiva? nego il nuovo messaggio, un dolore antico.
Vedere ciò che é morto fa paura, fa male, fa morire. Lascia un vuoto, lascia niente.
Eri. Ed ora non più. Neanche nelle parole.
Non più raccontato, non più udito, non più visto.
Dove sei?
Ora che non ci sei, non ti vedo.
Viaggio verso ciò che mai ho desiderato,
Irta d’ostacoli la mia strada
Verso casa.
Ore di ghiaccio.
Ma sento nella pelle, dritto al cuore, incidere la rabbia che sta svanendo.
Ora, un taglio che attraversa l’anima ed una ferita trova un posto per sè, per sempre.
Resto in attesa che la vita mi meravigli
E nulla accade. Scivolo via, semplicemente.
Niente che mi renda eterna. Il cuore fermo. Sul fondo del mare.
Dov’è l’unica stella che racchiude il mio dolore?
Ora che non ti vedo, non ci sei.
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